Relazione tra Età e Diagnosi di ADHD
Studio Finladese sull’ADHD
I ricercatori hanno esaminato il legame tra l’età e la diagnosi di ADHD per determinare se i bambini che iniziano la scuola hanno una probabilità maggiore o minore di ricevere tale diagnosi. I sintomi comportamentali, come iperattività, impulsività e disattenzione, sono comunemente associati ai bambini diagnosticati con il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD). Diversi fattori contribuiscono a questa diagnosi.
Età Relativa e ADHD
In Finlandia, è in corso uno studio per indagare se esista un’associazione tra l’età relativa e la diagnosi di ADHD. L’età relativa si riferisce all’età effettiva di un bambino in confronto ai suoi compagni dello stesso anno scolastico. I ricercatori finlandesi hanno cercato di determinare se i bambini più piccoli presentassero un indice di diagnosi più alto o più basso rispetto ai loro coetanei.
Metodo di Ricerca
Per condurre lo studio, è stato utilizzato un registro nazionale di nascita che comprende tutti i bambini finlandesi nati tra il 1° gennaio 1991 e il 31 dicembre 2004. L’obiettivo era identificare i bambini diagnosticati con ADHD all’inizio dell’età scolare, ossia al raggiungimento dei sette anni. Come riportato su Lancet Psychiatry, i ricercatori hanno identificato 6.136 bambini con ADHD tra gennaio 1998 e dicembre 2011.
Risultati dello Studio
I risultati hanno rivelato una maggiore incidenza di diagnosi di ADHD nei bambini nati tra settembre e dicembre, rispetto a quelli nati tra gennaio e aprile. Questo suggerisce che i bambini più piccoli hanno una probabilità maggiore di ricevere una diagnosi rispetto ai compagni più grandi nello stesso anno scolastico. L’associazione è diventata ancora più evidente quando i dati sono stati esaminati esclusivamente tra il 2004 e il 2011.
Implicazioni della Ricerca
I risultati dello studio indicano che i bambini più piccoli hanno una probabilità maggiore di essere diagnosticati con ADHD rispetto ai loro coetanei più grandi, aumentando il rischio di diagnosi false positive e errate. D’altro canto, i bambini con un’età relativa maggiore rispetto ai loro compagni possono essere meno propensi a ricevere una diagnosi.
Considerazioni per Educatori e Medici
È fondamentale che insegnanti, educatori e medici considerino l’età relativa dei bambini quando valutano comportamenti e abilità. Ciò può contribuire a una consultazione più accurata per le valutazioni e le diagnosi di ADHD.
Autore e Riferimenti
Scritto da Dr. MòNique J. Grant Coke, DNP, MPH, BSN, Medical Writer
Riferimenti bibliografici:
Sayal, K., Chudal, R., Hinkka-Yi-Salomaki, S., Joelsson, P., & Sourander, A. (2017). Relative age within the school year and diagnosis of attention-deficit hyperactivity disorder: a nationwide population-based study. Lancet.com – Psych. DOI: http://dx.doi.org/10.1016/S2215-0366(17)30394-2